Mi presento!

Ciao!

Sono Emanuele, un giovane (per quanto tempo vale considerarsi tali?) agricoltore siciliano. Dopo una lunga permanenza in terra emiliano-romagnola, nel 2012 decido di “migrare” in Sicilia alla ricerca di ritmi più lenti in sintonia con i cicli naturali e per preservare due appezzamenti di terra, appartenuti ai mie nonni, dall’abbandono o nel caso peggiore urbanizzazione feroce.

Questa contro migrazione vuole essere la dimostrazione che è ancora possibile costruire un futuro fuori dagli schemi classici.

Sono fermamente convito che ciò sia possibile soltanto lavorando insieme perché l’unione fa la forza. Da queste riflessioni è nata la voglia di collaborare e costruire qualcosa con gli altri agricoltori della zona.

Mi trovo così a gestire circa 4 ettari suddivisi in due appezzamenti coltivati a mandorleto, uliveto e agrumeto misto, prevalentemente limoni, in più sono presenti una serie di alberi da frutto: mele cotogne, gelsi, amarene, fichi, fichi d’india, carrube, insieme ad altre piante spontanee quali capperi, sorbo e corbezzolo. Da un paio di anni ho impiantato una piccola coltivazione di zafferano ed erbe aromatiche.

I terreni sono in conversione con ICEA, ma da anni sono in biologico di fatto in quanto nessuno dei miei nonni è mai stato amante dei prodotti chimici, affermando “poi ti manci a sa comu va a finire” (ovvero, poi te li mangi e chi sa come va a finire) e così mi mantengo fedele alla linea di famiglia.

Nella gestione dei fondi abbiamo ridotto al minimo le lavorazioni meccaniche preferendo il sovescio e lo sfalcio.

Per il futuro prevedo di terminare la ristrutturazione della casa presente in uno dei due appezzamenti per poter offrire un servizio di ospitalità e di inserire un paio di arnie per favorire l’impollinazione delle piante, salvaguardando un’altra ricchezza del mio territorio, l’ape.

Per qualsiasi curiosità, domanda o per venire a farmi visita non esitate a contattarmi.

Un saluto

Emanuele